Che cosa sono e a che cosa servono i beta-glucani

I beta-glucani sono presenti in numerosi integratori alimentari: conviene capire, allora, quale sia il loro ruolo svolto nell’organismo umano. Ne parliamo con i dottori della Farmacia Pelizzo, farmacia a Udine.

Quando si parla di beta-glucani si fa riferimento a molecole che vengono indicate come modificatori di risposta biologica. Essi, infatti, contribuiscono a rafforzare la risposta immunologica da parte del corpo umano. Ma in realtà i loro effetti benefici sono molteplici: aiutano a ridurre l’infiammazione, promuovono la risposta allo stress ossidativo e contrastano i processi di invecchiamento cellulare. I beta-glucani presenti negli integratori nutrizionali o alimentari, pertanto, servono a rinforzare le difese immunitarie. Essi possono essere presenti come principi attivi singoli o comunque da soli negli estratti botanici totali standardizzati, oppure abbinati ad amminoacidi, a minerali o ad antiossidanti, come – rispettivamente – la L-lisina, lo zinco e la vitamina C. I beta-glucani sono utili anche per la prevenzione e la cura di patologie autoimmuni, neurodegenerative cardiache e metaboliche come il diabete.

Gli effetti protettivi e antiossidanti

I beta-glucani si caratterizzano per un effetto protettivo e antiossidante sui tessuti che coinvolge, fra l’altro, l’apparato cutaneo. Si è riscontrata, infatti, la loro capacità di rigenerazione epiteliale, da cui discende una maggiore produzione di fattori di crescita a livello della pelle, importanti sia per produrre il collagene che per proteggere la barriera idrolipidica della pelle, di cui vengono migliorate l’elasticità e l’idratazione. Curiosamente, i funghi cinesi, che vantano un alto contenuto di beta-glucani, nella medicina tradizionale da secoli vengono impiegati sia per migliorare le difese immunitarie che allo scopo di rendere l’organismo più resistente allo stress. Non solo: si ricorre a questi alimenti anche per contrastare le malattie del metabolismo, le patologie croniche degenerative e le infiammazioni.

I benefici per il nostro organismo

È stata accertata l’azione anti-aging e antinfiammatoria dei beta-glucani, che riguarda tutti gli organi e tutti i tessuti del corpo umano, incluso il sistema nervoso centrale. Qui, in particolare, i beta-glucani esercitano una preziosa attività di protezione a beneficio del tessuto neuronale. In più essi si caratterizzano per un potenziale antiossidante molto alto, proteggendo il sistema cardiovascolare tanto per l’azione di protezione diretta del muscolo cardiaco quanto per l’attività anti-aterosclerotica. Vale la pena di mettere in evidenza, poi, la preziosa azione prebiotica che viene svolta dai beta-glucani, che viene assicurata dal loro peso molecolare e dalla loro elevata densità. In virtù di queste caratteristiche, infatti, essi sono il substrato perfetto per la fermentazione e la proliferazione del microbiota, vale a dire i batteri della microflora intestinale, con riferimento nello specifico ai bifidobatteri.

I bifidi e i beta-glucani

Alcune recenti ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che i beta-glucani indigeribili, insolubili e ad alto peso molecolare rappresentano il substrato perfetto per lo sviluppo dei bifidi. Infatti tali batteri hanno la capacità di ingerire i beta-glucani e di fermentarli, come avviene per le fibre alimentari. Il risultato è un incremento della sintesi degli acidi grassi a catena corta, ma ci sono anche altre conseguenze positive: per esempio un controllo più efficace dello stress ossidativo e un miglioramento della regolazione di insulina e glucosio. Al tempo stesso, si riscontra un controllo migliore della produzione di peptidi intestinali che sono coinvolti nel metabolismo e nella digestione.

I beta-glucani nel lume intestinale e sulle cellule del sistema immunitario

I beta-glucani si contraddistinguono per un alto livello di viscosità, per effetto del quale permangono a lungo all’interno del lume intestinale. La loro capacità di favorire la risposta immunitaria, invece, dipende dal legame con recettori specifici che si trovano sulla superficie dei macrofagi e di altre cellule del sistema immunitario, come i granulociti, le cellule natural-killer e le cellule APC.