Idratazione e diuretici naturali
di Redazione
25/06/2019
Nel periodo estivo, quando il caldo si fa sentire pesantemente, si suda parecchio. Molti non considerano che proprio per il sudore si perdono quantità di liquidi e di sali minerali che potrebbe portare a problemi nel funzionamento del tuo corpo. Con il sudore la quantità di liquidi persi nelle giornata è notevole e richiede il ripristino ma l'acqua non basta.
Perché si suda
Il tuo corpo per funzionare bene ha bisogno di una temperatura stabile al suo interno pari a 37°C. Questa è la temperatura ottimale per lo svolgimento di tutti i processi biochimici che avvengono di continuo nell'organismo e permettono il corretto svolgimento delle funzioni proprie di ciascun organo, cervello in primis. Durante l'estate spesso le temperature ambientali raggiungono e superano tale livello con la conseguenza che il corpo si surriscalda. A parte la temperatura dell'aria, il corpo resta esposto all'azione dei raggi solari che con la loro energia surriscaldano oltremodo la pelle e di conseguenza anche il sangue, portando ad un aumento generalizzato di temperatura nell'organismo. All'interno del cervello ci sono dei sensori di temperatura che avvertono i centri nervosi quando la temperatura del corpo supera i 37 gradi affinché il cervello possa comandare la messa in atto di meccanismi di dissipazione del calore. Tali meccanismi sono principalmente due:- la produzione di sudore da parte delle ghiandole a questo deputate
- La dilatazione dei vasi superficiali affinché il calore possa dissiparsi maggiormente
Ritenzione idrica e idratazione
Ci sono due condizioni fondamentali di anomalia nel bilancio idrico del corpo: la prima è la ritenzione idrica, la seconda è la disidratazione. Nella ritenzione idrica i liquidi tendono a trattenersi nelle cellule e negli spazi tra queste. Il corpo ha la capacità di compensare entro ceri limiti il fenomeno. La ritenzione idrica può provocare parecchi fastidi, soprattutto a livello renale ma anche nel normale funzionamento delle cellule, associandosi anche alla ritenzione di tossine. Occorre, quindi, cercare di eliminare i liquidi in eccesso pur senza arrivare alla disidratazione. La disidratazione si verifica quando la perdita di liquidi corporei supera l'0introduzioine di questi. L'acqua è essenziale per la vita, l'organismo è composto in prevalenza da questo elemento. La Disidratazione porta a gravi conseguenze, fino al blocco renale e allo stato confusionale che infine può sfociare nel coma e nella perdita della vita.Come eliminare la ritenzione e idratarsi
Come sempre, la natura viene incontro, prevedendo la disponibilità dei giusti alimenti nella giusta stagione. E' questo il caso, ad esempio, dell'anguria e del melone, due frutti ad altissimo potenziale idratante e anche diuretico. Il loro consumo consente di apportare grandi quantità di liquidi e nello stesso tempo, con l'azione diuretica di cui sono dotati, di eliminare i liquidi in eccesso, favorendo il ricambio idrico, prezioso per il funzionamento dell'organismo. La loro azione non si limita all'aspetto idrico ma integrano perfettamente anche i sali minerali persi con la sudorazione, anche in questo caso con notevole beneficio per tutto l'organismo.Le Verdure di stagione
Anche le verdure di stagione non sono da sottovalutare: molte possiedono proprietà idratanti e di integrazione di sali minerali come il pomodoro, broccoli, sedano, spinaci, finocchi. Molte verdure di stagione hanno anche proprietà detox, favorendo le funzioni organiche e anche donando una pelle più pura, bella, luminosa e contrastando gli effetti dannosi dei pericolosi raggi UV. Da evitare o almeno limitare, invece, alcuni alimenti come il formaggio e i salumi che favoriscono la ritenzione idrica.Articolo Precedente
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