Procuratore di aiuto: chi è e a che cosa serve

Molte famiglie hanno bisogno di un supporto sotto molti punti di vista. Regolare la vita di più persone che convivono insieme, infatti è diventato sempre più complicato, soprattutto se una di queste persone è molto fragile o bisognosa di aiuto.

Non tutte le famiglie, infatti riescono a risolvere tutte le problematiche e, proprio per questo motivo, è stata creata una nuova figura professionale: il procuratore di aiuto.

Essendo una figura totalmente nuova, non è ancora molto conosciuta e non si sa molto a riguardo.

Nei prossimi paragrafi andremo a vedere insieme chi è un procuratore di aiuto e quali funzioni può svolgere per riuscire ad aiutare una famiglia bisognosa.

Chi è il procuratore di aiuto

Il procuratore di aiuto è una figura professionale che si è sviluppata negli ultimi anni. Questa professione è stata riconosciuta dal CCNL dei Servizi di Ausilio Familiare, il quale fornisce consulenza e supporto per tutte quelle famiglie e quei caregiver che giornalmente si occupano di persone bisognose e fragili. Questa figura è molto importante, perché riesce ad analizzare il bisogno della famiglia in questione e consiglia delle soluzioni facili ed efficaci per risolvere ogni tipologia di problematica.

Può per esempio assistere la famiglia sotto il punto di vista burocratico, indirizzandola verso una soluzione assistenziale migliore, sia in termini di costi, sia per quanto riguarda le tempistiche.

Quali funzioni svolge un procuratore di aiuto?

Le funzioni che può svolgere un procuratore di aiuto per supportare una famiglia fragile e bisognosa sono molteplici e di seguito andremo ad analizzarle insieme.

Consulenza per la famiglia

In prima battuta il procuratore di aiuto ha bisogno di effettuare un colloquio conoscitivo. Quest’ultimo è molto utile per riuscire a prendersi carico in maniera diretta e indiretta di tutti i bisogni assistenziali della famiglia.

Analizzare i bisogni familiari

Il procuratore di aiuto per le famiglie è una nuova figura professionale che riesce ad analizzare tutti i bisogni familiari. Quindi, sarà fondamentale che raccolga tutte le informazioni necessarie relative alla persona che dovrà assistere, sempre tenendo conto dell’effettivo bisogno che deve soddisfare della famiglia.

Piano di assistenza individuale

Il procuratore di aiuto dovrà effettuare un sopralluogo presso il domicilio che necessita assistenza e tener conto del conteso sociale e di quello sanitario della zona circostante. Dopo aver ricevuto un’eventuale documentazione sanitaria, potrà realizzare un piano specifico di assistenza che sia calzante e realizzato su misura con le aspettative del cliente e della persona da assistere.

Progettazione delle soluzioni

Una volta aver realizzato un attento piano assistenziale, il procuratore di aiuto dovrà mostrarlo al cliente esponendo tutte le possibili soluzioni individuate, con le relative forme assistenziali. In questa fase verrà anche effettuato un preventivo dettagliato con tutti i costi presenti sul mercato.

Eventuale servizio di supporto

Per le famiglie bisognose, è possibile anche usufruire di un eventuale servizio di supporto professionale, che serve a integrare correttamente il personale domestico necessario. Solitamente la durata di questo servizio è di 30 giorni ed è supportato con un possibile sopralluogo a settimana, che bisogna concordare.

Consulenza prolungata e costante

Il contratto del procuratore di aiuto ha una durata che viene concordata al momento della stipulazione. Durante tutto il tempo del servizio, questa figura professionale si assumerà la responsabilità di svolgere tutti i compiti di supporto per la persona bisognosa e li integrerà alla normale funzione di assistenza socio-sanitaria o di semplice aiuto.

Procura speciale

Ultimo servizio che offre un procuratore di aiuto, ma non per importanza è quello della procura speciale. Nel caso in cui la persona che ha bisogno di assistenza venisse ospitata all’interno di strutture residenziali, il procuratore di aiuto potrà ricevere una procura speciale. Questa procedura è prevista dal Codice Civile e serve per tenere sempre sotto controllo la corretta applicazione dell’ospitalità e delle leggi relative.