Zanzara, ecco quali sono i sintomi del virus mortale che aggredisce il cervello

Un nuovo virus mortale riguardante le zanzare è stato scoperto direttamente in Florida. Il campanello d’allarme è arrivato da parte del Dipartimento della Salute della Florida. Questo virus, che si diffonde tramite le punture di zanzara, è in grado di causare un gonfiore al cervello e può portare anche alla morte della persona colpita. E gli ultimi casi in Florida lo testimoniano alla perfezione, purtroppo.

Le zanzare rappresentano uno dei nemici principali dell’uomo durante la stagione estiva. Eppure, a volte, con la tecnologia si potrebbero anche tener lontane. Come? Sfruttando le diverse applicazioni per dispositivi mobili che sono state rilasciate e che mirano a tenere a distanza le zanzare facendo leva sugli ultrasuoni. Ebbene, la tecnologia mobile ha rivoluzionato anche altri settori, come quello del gambling online. Proviamo a pensare a tutti i casino online dal vivo che stanno avendo un grandissimo successo negli ultimi tempi non solo su smartphone, ma anche su tablet.

Zanzare e le punture mortali in Florida

Nel corso degli ultimi sette anni, c’è stata una segnalazione di ben sette casi di punture mortali di zanzare. La patologia ha cominciato a far parlare di sé dal momento che porta direttamente alla morte nel 30% dei casi. I dati provengono dal Centers for Disease Control and Prevention.

Le persone che sono più in pericolo sono quelle che hanno un’età al di sopra dei 50 anni, così come quelle che ne hanno meno di 15. È stata chiamata infezione da encefalite equina orientale ed è in grado di causare ben due tipologie di patologie, ovvero quella sistemica piuttosto che quella di carattere encefalitico. Proprio quest’ultima è in grado di causare un rigonfiamento del cervello.

Sintomi e conseguenze di questo virus mortale

Nella maggior parte dei casi, le persone che hanno contratto tale infezione mortale presentano dei sintomi come mal di testa, febbre, diarrea, brividi e pure prurito e irritazione sulla pelle. I sintomi cominciano a insorgere tra 4 e 10 giorni prima della puntura che è stata a sua volta infettata. Il problema è che la morte può insorgere anche più tardi rispetto a questa tempistica.

Ad esempio, tra le persone che sono riuscite a sopravvivere, tante volte ci sono state delle conseguenze a livello mentale, con lo sviluppo di disabilità fisiche progressive, per colpa di questo gonfiore del cervello. Si va da disfunzioni cerebrali di poco conto fino ad arrivare a degli importanti disturbi intellettivi, ma anche disturbi che possono intaccare la personalità, oppure portare fino alle convulsioni e alla paralisi, nonché alla disfunzione del nervo cranico. Un buon numero di pazienti che hanno subito gravi conseguenze dopo essere stati colpiti da questo virus, sono morti nel giro di qualche anno.

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