Mal di mare: come curarlo con alcune semplici azioni

Quasi il 100 percento dei passeggeri delle barche sperimenterà un certo livello di mal di mare in acque agitate, anche se alcuni di noi sembrano manifestare segni di disagio il 100 percento delle volte, indipendentemente dal movimento dell’oceano. Se sei uno degli sfortunati che, nel 100% delle possibilità, prova il mal di mare, puoi pure incolpare i tuoi genitori, perché probabilmente è genetico. Fortunatamente, non è necessario abbandonare la barca o la nave, dal momento che questi fattori possono essere controllati con alcune semplici azioni. 

Guardare in alto e fuori dalla barca

In termini elementari, il mal di mare è una questione di squilibrio sensoriale. Quando sei seduto su una barca che naviga sull’acqua, il corpo, l’orecchio e gli occhi inviano segnali diversi al cervello. Il tuo cervello si confonde e ti viene la nausea: la soluzione più semplice da adottare, in questi casi, è smettere di armeggiare con il computer o qualsiasi altro strumento simile, guardando all’orizzonte che di solito appare molto stabile.

La vostra visione periferica vedrà l’oceano gonfiarsi e l’intera immagine avrà più senso per il tuo cervello. Allo stesso modo, tieniti al centro della barca dove il dondolio è meno amplificato.

Applicare un po’ di pressione

Per secoli, la medicina tradizionale cinese ha considerato l’utilizzo dell’agopuntura o dell’agopressione all’interno del polso (in un punto specifico chiamato P6) come un modo per sopprimere la nausea associata al mal di movimento. Al di là di questi metodi che sembrerebbero assurdi se ci si trova su una barca, potete usare delle semplici fasce da trovare in farmacia e applicarle nella zona interessata. Al di là delle fasce, possono essere utilizzati anche dei braccialetti che, se applicati in alcuni punti del polso, possono ridurre il senso di squilibrio e di mal di mare. Infine, per sentirvi meglio, potete bere anche della Coca-Cola.

Assumere una pillola contro il mal di mare

Alcuni farmaci possono aiutare a sedare il mal di mare bloccando la trasmissione sensore-cervello; in altre parole, interrompono o rallentano semplicemente il flusso di informazioni da vari luoghi come l’orecchio (coinvolto nell’equilibrio) al cervello. Questi farmaci possono causare sonnolenza e pensiero sfocato, ma non presentano effetti collaterali gravi.

Tutte le pillole sono simili, tra di loro, per efficacia ed effetti collaterali, anche se alcune potrebbero essere più indicate per alcuni soggetti, anche a causa dell’effetto placebo, che è molto importante per il mal di mare. Le pillole offrono una prevenzione migliore del trattamento, quindi è consigliato assumerle prima di viaggiare in barca o nave. Se le assumerai solo quando avverti il senso di nausea, può essere troppo tardi, quindi fallo 12-24 ore prima di andare in mare, in modo da predisporre già l’organismo al viaggio.

Indossare un cerotto

La Scopolamina, un farmaco che riduce l’attività delle fibre nervose nell’orecchio, è il farmaco per il mal di mare maggior successo sul mercato dei medicinali.

Si può assumere una dose costante indossando un cerotto medicato come il cerotto, da applicare dietro l’orecchio. Seguendo le indicazioni e conoscendo gli effetti collaterali, come la secchezza delle fauci e la visione offuscata, si potrà essere consapevoli del medicinale che si sta assumendo e prendere la propria decisione.

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