Le micosi delle unghie

Cos’è l’Onicomicosi

Quasi sempre i termini medici derivano da radici dal Greco o dal Latino e l’onicomicosi non fa eccezione: si tratta dell’unione di due parole dell’antico greco, Onicos = unghia e Micos = fungo, facile, quindi definire di che cosa si parla, di funghi nelle unghie o micosi delle unghie. Si tratta di un disturbo più che di una malattia, sebbene in rari casi quali diabete scompensato, AIDS o immunodepressione, i funghi possono diffondersi nel circolo sanguigno e provocare problemi all’interno del organismo.

La Micosi delle unghie è relativamente semplice da curare e con ottimi risultati se viene curata nelle fasi iniziali mentre se viene trascurata la sua cura diventa certamente complicata. Si tratta, quindi, di un problema prevalentemente estetico che porta a evidenziare un colore più giallastro o grigiastro dell’unghia che si deforma e si inspessisce nel momento in cui il fungo penetra maggiormente in profondità. L’unghia tende anche a sfaldarsi e sbriciolarsi ai lati.

Tutte le unghie sono soggette ad onicomicosi ma di certo le maggiormente colpite sono quelle dei piedi per specifici motivi che andremo insieme a vedere. Ad essere maggiormente colpite sono le persone in età più matura, l’incidenza è minore in giovane età ma data la contagiosità della micosi non è escluso che anche persone molto giovani possano acquisirla da familiari che ne sono affetti.

I funghi a cui si deve addossare la responsabilità delle micosi delle unghie sono soprattutto della famiglia dei Dermatofiti ma anche muffe e lieviti ne possono essere la causa. Si tratta, comunque di microrganismi normalmente presenti nell’organismo che si esplicano visibilmente allorquando colonizzano l’unghia trovando un ambiente ideale per il loro sviluppo.

Prediligono, infatti, luoghi caldi ed umidi, come lo sono i piedi, spesso costretti in scarpe che fanno sudare i piedi e li mantengono caldi, esattamente ciò che i funghi amano di più, questo il motivo per il quale la micosi si presenta quasi sempre sulle unghie dei piedi.

Non sempre questi funghi si moltiplicano perché sono tenuti sotto controllo dal sistema immunitario ma di fronte ad un calo del sistema immunitario trovano il modo di colonizzare e moltiplicarsi dando luogo alle manifestazioni visive sull’unghia colpita.

In questa condizione, quindi l’unghia cambia colore diventando grigia, giallastra e persino verdastra o nera; tagli e lesioni della pelle attorno all’unghia possono favorire la penetrazione dei funghi al di sotto dell’unghia, per questo nella cura dei piedi è necessario prestare attenzione a non provocare lesioni della pelle.

 Cura e prevenzione

In linea generale si dovrebbe sempre evitare la condivisione di asciugamani e calze, anche se normalmente lavate perché non è assicurato che i funghi presenti siano stati eliminati, specialmente se le calze vengono lavate a bassa temperatura. Se si sa di avere una micosi delle unghie è anche opportuno evitare che altre persone vengano a contatto con tessuti che sono stati a contatto con il piede infetto, ad esempio lenzuola e coperte poiché la micosi delle unghie ha un elevato grado di contagiosità.

Le calze devono essere cambiate almeno una volta al giorno e ogni volta che è possibile è opportuno utilizzare scarpe aperte in modo da consentire la respirazione del piede. Importante è l’igiene del piede che deve essere deterso con frequenza a accuratamente asciugato.

Non bisogna mai camminare scalzi in luoghi comuni soprattutto: se sei affetta da micosi rischi di contagiare altre persone, se non lo sei rischi di essere contagiata.

 La cura delle micosi delle unghie consiste nell’applicazione di specifici prodotti antimicotici sull’unghia e sulla pelle circostante, normalmente per lunghi periodi, diverse settimane ma questo dipende anche dal grado di gravità della micosi. Non tutti i prodotti sono uguali, alcuni richiedono l’applicazione anche due volte al giorno, altri una frequenza minore.

In casi particolarmente gravi il medico potrà anche prescrivere una terapia antimicotica orale, soprattutto nelle persone di cui abbiamo parlato, con deficit del sistema immunitario, mentre quando la condizione dell’infezione non è trattabile con i comuni farmaci e soprattutto vi sono deformazioni tali da alterare la capacità di camminare o comunque comporta dolore, si procede con la rimozione chirurgica parziale o totale dell’unghia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *